USB chiede norme più stringenti per i monopattini elettrici: troppi pericoli, servono omolazione e targatura

Roma -

L’Unione Sindacale di Base ha inviato una lettera al Ministero dei Trasporti e al Comune di Roma per chiedere una regolamentazione più stringente dell’uso dei monopattini elettrici, comprese l’omologazione e la targatura.

USB sottolinea i rischi per l’incolumità dei pedoni e degli automobilisti, oltre che degli utilizzatori stessi dei monopattini, derivanti dall’inosservanza delle norme: specie di sera le strade, soprattutto in centro, si riempiono di sciami di ragazzi, spesso minorenni, che viaggiano in due sul medesimo mezzo, senza casco e giubbotti catarifrangenti, circolando contromano anche sui binari dei tram, facendo lo slalom tra gli autobus, viaggiando in gruppo e non allineati, invadendo le corsie o le aree pedonali e operando brusche inversioni.

Tutto questo ha prodotto finora molti incidenti, diversi feriti e un morto, e rappresenta un incubo per chi sulle strade lavora: autisti dei bus, dei tram, dei taxi, gli agenti delle forze dell’ordine e del soccorso, i corrieri etc.

Occorre dunque rivedere quanto disposto dalla legge 160 del 27 dicembre 2019 che equipara i monopattini ai velocipedi e ne consente la circolazione senza omologazione, peraltro fortemente incentivata dal Comune di Roma attraverso la modalità sharing.

 

Unione Sindacale di Base

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