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            <title>Rss Feed roma.usb.it</title>
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            <description>Le ultime notizie di roma.usb.it</description>
            <language>it-it</language>
            
                <copyright>Unione Sindacale di Base</copyright>
            
            <pubDate>Fri, 13 Mar 2026 15:54:56 +0100</pubDate>
            <lastBuildDate>Fri, 13 Mar 2026 15:54:56 +0100</lastBuildDate>
            
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                        <pubDate>Thu, 29 Jan 2026 12:05:24 +0100</pubDate>
                        <title>Corso di formazione sui rischi muscolo scheletrici per ispettori tecnici: + Sapere=+ Potere per la salute e sla sicurezza sul lavoro</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/corso-di-formazione-sui-rischi-muscolo-scheletrici-per-ispettori-tecnici-sapere-potere-per-la-salute-e-sla-sicurezza-sul-lavoro-1211.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Continua la campagna di formazione, di Usb e Rete Iside, su salute e sicurezza del lavoro.</p>
<p>Questo corso si rivolge agli ispettori, di area Usb, per potenziare la loro attività di vigilanza sui rischi muscolo-scheletrici.&nbsp;</p>
<p>Le patologie muscolo-scheletriche, infatti, rappresentano circa il 70% di tutte le denunce Inail sulle malattie professionali. Proprio per questo riteniamo fondamentale che anche gli ispettori abbiano maggiori strumenti per verificare se le valutazioni dei rischi fatti dalle aziende sono una foto fedele del livello di esposizione a rischio dei lavoratori.&nbsp;</p>
<p>Rafforziamo il potere degli Rls e dei lavoratori; rafforziamo il potere degli organi di vigilanza per la tutela della salute e la sicurezza del lavoro</p>
<p>30 gennaio 2026: ore 10:00 - 18:00&nbsp;</p>
<p>31 gennaio 2026: ore 9:00 - 13:00&nbsp;</p>
<p>Il corso è organizzato da USB e Rete Iside, si terrà presso la sede nazionale di USB. via dell'Aeroporto 129.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 21 Jan 2026 15:55:14 +0100</pubDate>
                        <title>+ Sapere = + Potere: corso di formazione salute e sicurezza sul lavoro di USB e Rete Iside per delegati ed Rls </title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/sapere-potere-corso-di-formazione-salute-e-sicurezza-sul-lavoro-di-usb-e-rete-iside-per-delegati-ed-rls-1556.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Continua la campagna di formazione, di Usb e Rete Iside, per fornire ad Rls e delegati: conoscenze e competenze per agire con più efficacia su salute - sicurezza e condizioni di lavoro.</p>
<p>Non possiamo delegare ai tecnici, pagati dalle aziende, la valutazione dei rischi e l’individuazione delle misure per la prevenzione dei rischi; i lavoratori, con i loro rappresentanti, devono agire in prima persona per la tutela della propria salute.</p>
<p>Martedì 27 gennaio 2026, corso di formazione per Rls e delegati USB del Lazio.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 27 Nov 2025 15:04:26 +0100</pubDate>
                        <title>Canili di Roma: il 28 novembre si sospendono le adozioni per l&#039;intera giornata</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/canili-di-roma-il-28-novembre-si-sospendono-le-adozioni-per-lintera-giornata-1506.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>I lavoratori dei canili della capitale aderiscono allo sciopero proclamato da USB e scendono in piazza per diritti, tutele e futuro del servizio pubblico.</p>
<p>In occasione dello <strong>sciopero generale del 28 novembre</strong> <strong>2025</strong> e della <strong>manifestazione nazionale del 29 novembre 2025</strong> contro una Legge di bilancio che non tutela famiglie e lavoratori dei settore pubblico e privato, USB richiama con forza l'attenzione anche sulla condizione ancora irrisolta dei <strong>canili di Roma Capitale</strong>.</p>
<p>Per la giornata del <strong>28 novembre</strong>, al canile di Ponte Marconi&nbsp; sarà <strong>sospeso il servizio adozioni</strong>. Una scelta dovuta, necessaria e non simbolica: da anni i lavoratori e le lavoratrici chiedono a Roma Capitale risposte chiare, atti concreti e un impegno stabile per garantire diritti e tutele alle lavoratrici e ai lavoratori del settore, insieme alla qualità del servizio pubblico che assicura la protezione e il recupero degli animali. In risposta alle loro richieste hanno ricevuto solo promesse, e dunque nessuna certezza e garanzia occupazionale.</p>
<p>Ad oggi, <strong>non esiste alcuna definizione certa sul futuro dei lavoratori</strong>, nonostante le criticità già evidenziate nei tavoli istituzionali e nelle commissioni competenti. Le condizioni attuali dell’appalto continuano a produrre <strong>carenze strutturali, sotto-organizzazione del servizio e ricadute negative sul benessere animale</strong>, senza garantire quelle garanzie minime che ogni gestione pubblica dovrebbe assicurare.</p>
<p>Particolarmente grave è la situazione del <strong>canile di Ponte Marconi</strong>, che rimane privo di un piano di investimento per la <strong>riqualificazione della struttura</strong>, indispensabile per assicurare un livello adeguato di cura, socializzazione e percorsi di adozione. Senza fondi dedicati, il futuro del canile resta sospeso, così come il lavoro svolto quotidianamente da educatori, operatori e volontari.</p>
<p>USB ribadisce che <strong>diritti dei lavoratori e tutela degli animali sono due facce della stessa responsabilità pubblica</strong>.<br /> &nbsp;</p>
<p>Per questo il 28 novembre incroceremo le braccia e il 29 novembre saremo in piazza, perché il lavoro nei canili è un servizio pubblico e merita rispetto, investimenti e una programmazione trasparente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>USB – Terziario e Servizi</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 12 Nov 2025 10:49:10 +0100</pubDate>
                        <title>La federazione USB di Roma aderisce e partecipa all’ assemblea pubblica &quot;blocchiamo tutto&quot; Venerdì 14 novembre ore 18:30 Piazza dei Mirti</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/la-federazione-usb-di-roma-aderisce-e-partecipa-all-assemblea-pubblica-blocchiamo-tutto-venerdi-14-novembre-ore-1830-piazza-dei-mirti-1050.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Verso lo sciopero generale del 28 novembre e la manifestazione nazionale del 29 novembre, per il consiglio comunale aperto a Roma.&nbsp;</p>
<p>USB continua a mobilitarsi contro la finanziaria di guerra, che toglie ai poveri per dare ai ricchi, che permette l’aumento delle spese militari e mantiene la complicità con il lo stato terrorista di Israele.</p>
<p>Interveniamo a Centocelle in un quartiere che vive forti disagi delle periferie romane, interveniamo in un quartiere colpito duramente dall’esplosione del distributore di GPL in via dei Gordiani, che vide decine di feriti.</p>
<p>Interveniamo portando la testimonianza dei nostri Vigili del Fuoco, sempre in prima fila per soccorrere la popolazione, ma dimenticati quando reclamano stabilità lavorativa, miglioramenti salariali, e sicurezza sul lavoro e attaccati quando pubblicamente si schierano a favore del popolo palestinese.</p>
<p>Saremo presenti riportando le difficoltà che si vivono nelle periferie della città per la carenza di servizi pubblici, assistenza adeguata alle persone, agli studenti, alle persone in difficoltà abitativa.</p>
<p>Lo facciamo denunciando la gestione di questa città sempre più proiettata a favorire gli interessi di potentati economici e di multinazionali e sordo alle rivendicazioni della popolazione romana.</p>
<p>Rilanciamo la necessità in città di un consiglio comunale aperto a Roma che rimetta al centro le lotte e le vertenze che tutti insieme portiamo avanti ogni giorno, contro la speculazione, la cementificazione e la complicità con il genocidio in Palestina</p>
<p>Blocchiamo tutto per cambiare tutto!</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 05 Feb 2025 14:30:01 +0100</pubDate>
                        <title>USB Roma: Presentazione del libro di Giorgio Cremaschi “Liberalfascismo “ il 27/02, Enoteca Letteraria</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/usb-roma-presentazione-del-libro-di-giorgio-cremaschi-liberalfascismo-il-27-02-enoteca-letteraria-1431.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>USB Roma presenta il libro di Giorgio Cremaschi “Liberalfascismo: come i liberali distruggono la democrazia e ci portano in guerra” il 27/02, presso l’Enoteca Letteraria, via di San Giovanni in Laterano 81, Roma.</p>
<p>A seguire apericena e concerto dei “Canzoni Ribelli”.</p>
<p>Prezzo 20 euro.</p>
<p>Per prenotazioni 06/88793118, info@enolibrria.it</p>]]></content:encoded>
			
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                    <item>
                        <guid isPermaLink="false">news-150902</guid>
                        <pubDate>Fri, 06 Dec 2024 16:35:44 +0100</pubDate>
                        <title>Più salario e più tutele per i lavoratori delle reception ferroviarie</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/piu-salario-e-piu-tutele-per-i-lavoratori-delle-reception-ferroviarie-1642-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il lavoro in appalto rappresenta un meccanismo di svuotamento dei diritti e ogni cambio appalto è accompagnato da una riduzione delle tutele e delle retribuzioni.</p>
<p>Negli ultimi anni la magistratura è intervenuta dichiarando anticostituzionali le paghe orarie e i salari di molti contratti privati.</p>
<p>Salari bassi che vengono colpiti duramente dal carovita galoppante e dall'inflazione diventando salari da fame.</p>
<p>I contratti sottoscritti da CGIL-CISL-UIL - UGL- ORSA e FAST non apportano nessun beneficio ai lavoratori e alle lavoratrici e, negli appalti di servizi, succede molto spesso che lavoratori di una stessa unità produttiva, ma con prestazioni differenti, hanno contratti diversi a seconda che dipendano da un appaltatore o direttamente dall'azienda e quindi con una disparità nel trattamento salariale.</p>
<p><u>MOBILITIAMOCI PER UN CONTRATTO MIGLIORE E SALARI GIUSTI E DIGNITOSI.</u></p>
<p><u>Con questo volantino inizia una fase di agitazione dei lavoratori delle reception ferroviarie.</u></p>
<p>Insieme al volantino è stato richiesto un incontro al committente Ferservizi e alle società appaltatrici per avviare un confronto sulla possibilità di transito nel CCNL Mobilità/ACAF o nella prospettiva di assorbimento dei lavoratori in una società del gruppo FSI.</p>
<p>USB Lavoro Privato - federazione Provinciale Roma</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 04 Oct 2024 11:46:55 +0200</pubDate>
                        <title>Italo Bocchino alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma, USB: una presentazione inopportuna!</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/italo-bocchino-alla-galleria-nazionale-darte-moderna-a-roma-usb-una-presentazione-inopportuna-1158.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il 3 ottobre alle 18 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma si è tenuta la presentazione del libro del direttore del secolo d’Italia, Italo Bocchino, “Perché l’Italia è di destra. Contro le bugie della sinistra”, alla presenza del Presidente del senato Ignazio La Russa.</p>
<p>Una giornata decisamente inadatta, quella in cui ricorre dal 2016 la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, per commemorare tutte le vittime dell’immigrazione. Vittime che sono state causate in parte dalle politiche scellerate degli ultimi governi italiani, quest’ultimo compreso.</p>
<p>Le lavoratrici e i lavoratori hanno sottoscritto una lettera di protesta, bollando come inopportuna la presentazione le libro di Bocchino, a causa della sua natura propagandistica nonché provocatoria.</p>
<p>La lettera, indirizzata alla direttrice del Museo faceva richiesta di sospendere l’evento.</p>
<p>La pronta risposta non è stato solo un diniego, ma la comunicazione della lista dei firmatari al Ministero della Cultura e alla Procura della Repubblica.</p>
<p>Riteniamo questo un atto intimidatorio gravissimo e senza precedenti.</p>
<p>USB pertanto si schiera dalla parte dei lavoratori sottoscrittori della lettera e difenderà il loro diritto al dissenso in ogni sede, a cominciare dalle piazze.</p>
<p><strong>USB LAVORO PRIVATO</strong></p>
<p><strong>USB P.I. MIC</strong></p>
<p>Di seguito il testo della lettera:</p>
<p><em>Gentile Direttrice,</em></p>
<p><em>giovedì 3 ottobre è prevista alle 18 la presentazione del libro di Italo Bocchino &quot;Perché l'Italia è di destra - Contro le bugie della sinistra&quot;, alla presenza dell'autore e del Presidente del Senato.</em></p>
<p><em>In passato la Sala delle colonne ha ospitato presentazioni di figure politiche - anche espressione dell'attuale maggioranza - ma mai nessuna con una tale connotazione provocatoria e un intento palesemente propagandistico, alla luce peraltro delle imminenti consultazioni elettorali.</em></p>
<p><em>Il personale della Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea esprime il proprio fermo dissenso per l'utilizzo degli spazi del Museo a finalità di propaganda, e chiede pertanto di cancellare l'inopportuna presentazione nel rispetto della nostra istituzione culturale, della sua storia e della sua reputazione.</em></p>
<p><em>Confidando in un suo sollecito riscontro, siamo disponibili a eventuali confronti e chiarimenti. In caso contrario potremmo ricorrerrere a forme di protesta atte a contestare l'utilizzo di un luogo pubblico a fini di parte e a difendere il ruolo democratico che un museo dello Stato non dovrebbe ipotecare per nessun motivo.</em></p>
<p><em>Cordiali saluti</em></p>]]></content:encoded>
			
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                        <guid isPermaLink="false">news-149932</guid>
                        <pubDate>Fri, 27 Sep 2024 14:18:29 +0200</pubDate>
                        <title>Basta lavoro nero, basta discriminazioni: Slang Usb presidia il Santa Agnese Tennis Club di Roma </title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/basta-lavoro-nero-basta-discriminazioni-slang-usb-presidia-il-santa-agnese-tennis-club-di-roma-1423.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata di ieri, giovedì 26 settembre Slang-Usb e le comunità migranti di Roma hanno presidiato il &quot;Santa Agnese Tennis Club&quot;. Erano qui presenti per sostenere le richieste di due lavoratori migranti che hanno lavorato per quasi un anno in questo circolo sportivo. Queste persone si sono rivolti al nostro sportello dopo che hanno lavorato a nero per molti mesi e dopo che hanno subito violenze psicologiche e maltrattamenti da parte della dirigenza del circolo. Ieri insieme ai lavoratori coinvolti si sono presentati al presidio 30 solidali, persone principalmente provenienti dalle diverse comunità straniere che hanno deciso di dimostrare che quando toccano uno toccano tutti quanti! Questo è un segnale per i padroni presenti in città e per questo governo razzista, a coloro che pensano di sfruttare i lavoratori stranieri solo perché si trovano sotto ricatto del permesso di soggiorno o solo perché si trovano senza un documento. Ieri è stato lanciato un messaggio che le comunità migranti di Roma, organizzatesi insieme al nostro sindacato, hanno mandato in maniera chiara a questi destinatari: questo è solo l'inizio, non siamo più disposti a subire queste ingiustizie ma ci mobiliteranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per rivendicare i nostri diritti troppo spesso calpestati!</p>
<p>Saremo presenti per denunciare quei luoghi di lavoro dove la manodopera viene sfruttata e ricattata.</p>
<p>Saremo presenti fuori dai palazzi istituzionali per chiedere una regolarizzazione permanente di tutti i lavoratori stranieri irregolari presenti sul territorio italiano.</p>
<p>Ci stiamo organizzando, non perderemo tempo!</p>
<p>USB Slang&nbsp;</p>
<p>USB Roma</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 20 Sep 2024 18:59:45 +0200</pubDate>
                        <title>Sciopero TPL Roma: grande partecipazione sia allo sciopero che al sit in!</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/sciopero-tpl-roma-grande-partecipazione-sia-allo-sciopero-che-al-sit-in-1907-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Altissima adesione allo sciopero di oggi 20 settembre di USB e ORSA TPL. Metro chiuse e forti riduzioni nel servizio di superficie.</p>
<p>E grandissima partecipazione alla manifestazione di protesta convocata sotto la sede Atac di via Prenestina, come non si vedeva da tempo.<br /> Gli autoferrotranvieri romani si sono ripresi la piazza, e non è che l’inizio…</p>
<p>Il messaggio è arrivato forte e chiaro dentro le stanze di via Prenestina:</p>
<p>BASTA AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO PIÙ TUTELE SU SALUTE E SICUREZZA SALARI ADEGUATI ALLE RESPONSABILITÀ<br /> Un messaggio anche per i sindacati complici che lo scorso 12 giugno hanno sottoscritto l’ennesimo accordo scellerato; la partecipazione di oggi ha dimostrato quanto siano lontani dai lavoratori</p>
<p>e dalle problematiche che si vivono quotidianamente.</p>
<p>Una nostra delegazione è salita per ribadire alla Direzione le ragioni della nostra protesta, sottolineando che</p>
<p>NON ARRETREREMO DI UN PASSO… NEANCHE PER PRENDERE LA RINCORSA!</p>
<p>Inizieremo sin da oggi ad organizzare le prossime azioni di protesta.</p>
<p><em>Roma, lì 20/09/2024</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>USB Lavoro Privato&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </strong></p>
<p><strong>ORSA TPL Lazio</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 29 Aug 2024 16:06:07 +0200</pubDate>
                        <title>Vergognoso attacco della stampa ai lavoratori ATAC di Roma</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/vergognoso-attacco-della-stampa-ai-lavoratori-di-atac-di-roma-16010-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify">È ripartito, da parte della solita stampa serva dei padroni, l’attacco ai lavoratori di Atac. Il giornale Messaggero, raccogliendo dei dati dal 2016 a oggi, dati vecchi di 8 anni, cerca di mettere alla berlina i lavoratori Atac dichiarando a grossi titoli: “Licenziati 26 Fannulloni”; titoli che servono solo a far circolare tra l’utenza che usa il servizio pubblico il malcontento per i disservizi, che sfocia molto spesso in aggressioni nei confronti di lavoratori che operano tutti i giorni con impegno tra le mille difficoltà della città di Roma.</p>
<p class="text-justify">Il Messaggero avrebbe dovuto fare titoli di encomio nei confronti dei dati rilevati, considerando che <strong>Atac ha più di 10.000</strong> dipendenti, <strong>26 lavoratori licenziati</strong> per negligenze varie, corrispondono allo <strong>0,25%</strong>, un dato che in qualsiasi azienda si festeggerebbe, inoltre <strong>questo 0,25%</strong> va diviso <strong>per 8 anni diventando 0,03% all’anno.</strong></p>
<p class="text-justify">Questi articoli servono solo a screditare lavoratori che ogni giorno trasportano con professionalità milioni di passeggeri, in una città caotica come Roma, affrontando mille problematiche: dalla viabilità alle carenze dei mancati investimenti, con mezzi spesso molto vetusti.</p>
<p class="text-justify">Inoltre alcuni licenziamenti sono dovuti a scelte fatte dai lavoratori i quali, non riuscendo a sopportare i pesanti carichi di lavoro e davanti ai continui rifiuti di concessione di qualche giorno di ferie, non si presentano più al lavoro e dopo 5gg di assenza ingiustificata, ovviamente, vengono licenziati.</p>
<p class="text-justify">Il &nbsp;problema, quindi, è tutt’altro rispetto a ciò che la stampa racconta chinandosi agli interessi mediatici di parte, e va affrontato al più presto per trovare una soluzione: in Italia non si trovano più conducenti o ragazzi che voglio intraprendere questo mestiere perché è mal retribuito, espone a enormi responsabilità penali e civili ed è un lavoro usurante che fa ammalare senza alcun riconoscimento delle malattie professionali…eppure di questo la stampa, Il Messaggero in modo particolare, non hanno alcuna voglia ed interesse a parlare.</p>
<p class="text-justify">Probabilmente affrontare la reale condizione degli addetti a questo servizio non favorisce le aziende private che accumulano profitto a discapito del servizio offerto all’utenza e fanno fuggire i lavoratori per il troppo sfruttamento, ricorrendo alla <strong>“stampa amica” </strong>per questioni di facciata e tentando di accaparrarsi sempre più appalti e risorse pubbliche ai danni dei lavoratori e della cittadinanza.</p>
<p class="text-justify">&nbsp;</p>
<p class="text-center"><strong>Non abbiamo bisogno di chi ci spara addosso mediaticamente</strong></p>
<p class="text-center"><strong>Basta con il continuo denigrare i lavoratori</strong></p>
<p class="text-center">&nbsp;</p>
<p class="text-center"><strong>PER UN SERVIZIO MIGLIORE ALLA CITTA’</strong></p>
<p class="text-center"><strong>È NECESSARIO CHE SI MIGLIORINO LE CONDIZIONI DI LAVORO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>USB Lavoro Privato Trasporti Roma e Lazio&nbsp; &nbsp;-&nbsp; &nbsp; ORSA TPL Lazio</em></strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 28 Aug 2024 21:21:02 +0200</pubDate>
                        <title>TPL città di Roma: la politica taglia i finanziamenti a discapito dei cittadini e dei lavoratori</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/tpl-citta-di-roma-la-politica-taglia-i-finanziamenti-a-discapito-dei-cittadini-e-dei-lavoratori-2128-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify">Siamo alle solite, la politica continua a navigare a vista nell’interesse dei propri schieramenti senza tenere conto delle reali esigenze dei cittadini e, tantomeno, degli addetti al servizio del TPL.</p>
<p class="text-justify">Scellerata la posizione dell’ente Regione Lazio che annuncia di sottrarre 40 milioni di euro dal fondo nazionale del Trasporto Pubblico Locale destinato alla città di Roma; soldi che dovevano essere investiti per migliorare il servizio per il quale da anni gli utenti lamentano gravi disservizi e i lavoratori pesanti condizioni di lavoro a causa dell’ormai decennale status di sottorganico.</p>
<p class="text-justify">Privare il settore di 40 milioni del finanziamento alla Capitale, aprendo una propria campagna di immagine giustificando la scelta con l’obiettivo di abbassare le tasse regionali, è una palese dichiarazione di guerra politica con l’obiettivo di mettere definitivamente in crisi il servizio e, ovviamente, lo stesso Comune di Roma costretto a ricorrere a scelte impopolari come l’aumento del costo del biglietto e degli abbonamenti.</p>
<p class="text-justify">Ora Regione Lazio e Comune di Roma inizieranno a scaricarsi le colpe tra loro; di questo saranno gli utenti e i lavoratori di Roma a pagarne il prezzo; soprattutto quella parte di cittadinanza che già soffre di salari bassi e continui disservizi per i mancati storici investimenti ed oggi chiamati ad accollarsi un aggravio di costi.</p>
<p class="text-justify">&nbsp;</p>
<p class="text-justify">Premettiamo che queste OO.SS. da anni denunciano una iniqua divisione dei fondi nazionali del TPL: ad esempio Milano che ha una superfice di territorio di 180 km quadrati percepisce 280 milioni di euro, ricevendo per ogni cittadino una quota pro-capite di investimento di circa 85% in più dei cittadini di Roma che hanno una superfice di territorio di 1250 km quadrati e ai quali si destinano soli 240 milioni, oggi ridotti persino a 200 per una scelta di puro scontro politico.</p>
<p class="text-center"><strong>Basta tagliare fondi ai servizi pubblici essenziali </strong></p>
<p class="text-center"><strong>a discapito dei cittadini e lavoratori!</strong></p>
<p class="text-justify">È necessaria una equa distribuzione dei fondi a livello nazionale; la Regione Lazio ha il dovere di mettere a disposizione le adeguate risorse spettanti al comune di Roma senza utilizzarle strumentalmente…anzi dovrebbe prodigarsi per un aumento dei fondi da parte del Governo perché i servizi pubblici essenziali sono servizi che incidono sulla qualità di vita dei cittadini tutti.</p>
<p class="text-justify"><em><strong>USB Lavoro Privato Trasporti&nbsp; Roma -&nbsp; ORSA TPL Lazio</strong></em></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 05 Aug 2024 12:39:27 +0200</pubDate>
                        <title>Roma, albo degli educatori: un percorso ad ostacoli </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/roma-albo-degli-educatori-un-percorso-ad-ostacoli-1244-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Riusciranno i nostri “eroi” (non dimentichiamoci che sono lavoratori e lavoratrici anche loro) a liberare la casella di posta elettronica del Tribunale di Roma per tempo e a dare la possibilità di iscrizione a tutte e tutti coloro che devono inviare la domanda all’albo degli educatori nel periodo transitorio?</p>
<p>Questa estate, fin troppo rovente (non solo per le alte temperature) si sta dimostrando sfiancante per tutte e tutti coloro che, seppur in possesso di un abilitazione all’esercizio della&nbsp; propria professione, si sono ritrovati a dover effettuare l’iscrizione all’albo in un periodo in cui sarebbe doveroso poter rilassare le proprie menti ed i propri corpi, soprattutto dopo essersi trovati costretti ad affrontare un anno educativo a dir poco faticoso.</p>
<p>Non è certo la prima volta che la politica che ci rappresenta e che dovrebbe tutelare, sostenere ed investire nel settore dell’infanzia si ritrova a fare prima la sella e poi il cavallo.</p>
<p>È inaccettabile ed indecoroso ritrovarsi a veder rifiutato l’invio di iscrizione e vivere nell’incertezza che la casella di posta non riesca ad essere liberata entro il periodo transitorio (6 agosto).</p>
<p>Questa estate è stata contraddistinta da comunicazioni più svariate, indicazioni contraddittorie e da proclami di proroghe non ancora ufficializzate.</p>
<p>Sorge spontanea una domanda: in quali condizioni e con quali indicazioni si riapriranno i nidi il 28 agosto?</p>
<p>Di fare gli eroi e le eroine ne abbiamo abbastanza!</p>
<p>Dignità e rispetto per educatrici ed educatori di nido!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>USB P.I. settore 0/6 Roma Capitale</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sat, 03 Aug 2024 10:25:52 +0200</pubDate>
                        <title>Oltre agli accordi penalizzanti firmati dai confederali più UGL sui lavoratori, in Atac le problematiche si affrontano solo in emergenza</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/oltre-agli-accordi-penalizzanti-firmati-dai-confederali-piu-ugl-sui-lavoratori-in-atac-le-problematiche-si-affrontano-solo-in-emergenza-1031-1-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Queste organizzazioni avevano già sottolineato il vergognoso accordo “sperimentale” del 12 giugno, firmato dai confederali insieme a UGL. Un accordo che teoricamente avrebbe dovuto abbassare i già pesanti carichi di lavoro che la superfice subisce; invece la “genialata” pensata dai firmatari è quella di farli gravare sui nuovi assunti. Inoltre, qualora questi ultimi non riuscissero a coprire tutte le “pezzature”, la problematica delle coperture passerebbe al personale con più di 2 anni di anzianità, cioè su tutti.</p>
<p>In questi giorni si sta discutendo, sempre con i confederali più UGL, come applicare questo accordo sperimentale nella costruzione dei turni e il suo inizio: tutto dovrebbe partire il 16 settembre e le “pezzature” saranno inserite in giornate con un impegno massimo di 10 ore, come da CCNL (sempre firmato da loro).</p>
<p>USB e Orsa quando hanno contestato questo accordo avevano già preannunciato che l’impegno orario per effettuare le “pezzature” sarebbe stato gravoso e avevamo già detto che la parte economica per chi effettua le “pezzature” era ridicola. Basti pensare che se un dipendente fa un nastro, l’impegno di guida non può superare le 6 ore 20’ minuti e l’impegno giornaliero non può superare le 9 ore con un compenso minimo di 30 euro, mentre ciò che accadrà nella sperimentazione sarà quella di effettuare un turno di lavoro che va dalle 5 ore alle 6 ore e 20 minuti di guida <strong>PIÙ </strong>una “pezzatura”<strong> </strong>di turno minimo di 2 ore e 30’ minuti (con un tempo di guida che se si è fortunati potrebbe oscillare dalle 7 ore e 30’ minuti a più di 8 ore e 50’ minuti). Con un impegno giornaliero fino a 10 ore per 25 euro e per 6 volte al mese, dubitiamo che questo accordo possa definirsi tra quelli che abbassano i carichi di lavoro.</p>
<p>Inoltre in questi giorni si stanno vivendo momenti difficili in merito ai carichi di lavoro; la città è stracolma di turisti, sabato 3 agosto 2024 ci sarà la chiusura della metro “B” da Laurentina a Castro Pretorio, dal 10 agosto al 25 agosto 2024 chiuderà la metro “A”: tutte queste situazioni ricadono sulla superfice, in un momento dove si ha carenza di personale, perché le assunzioni ritardano e sono anche insufficienti come unità, c'è tanto personale in quiescenza, oltre a un parco vetture vetusto che tarda ad essere rinnovato, e ciliegina sulla torta a dicembre 2024 (tra 5 mesi) ci sarà l’apertura dell’anno Giubilare.</p>
<p>Tutto quello che è sopra citato, come USB e Orsa lo stiamo denunciando da tempo, e ciò è solo una parte delle problematiche; non è possibile che ATAC e Comune di Roma affrontino le problematiche solo in emergenza e all’ultimo minuto, serve una progettazione di come affrontare queste problematiche insieme alle OO.SS., magari con organizzazioni (serie) che vivono i problemi sul campo,&nbsp; a differenza di chi invece firma accordi fregandosene dei lavoratori, tanto non saranno loro a subirne le ricadute.</p>
<p><strong>VOGLIAMO CHE ATAC E COMUNE DI ROMA </strong></p>
<p><strong>SI ASSUM</strong><strong>A</strong><strong>NO LA RESPONSABILITÀ DELLE INEFFICENZE </strong></p>
<p><strong>CHE VIV</strong><strong>ONO</strong><strong> L’UTENZA E I LAVORATORI INSIEME A LORO</strong></p>
<p><strong>BASTA INTERVENTI EMERGENZIALI</strong></p>
<p><strong>BASTA GRAVARE SUI LAVORATORI</strong></p>
<p><strong>BASTA CARICHI DI LAVORO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>USB Lavoro Privato – Trasporti Roma e Lazio</strong></p>
<p><strong>Segreteria Regionale di ORSA TPL Lazio </strong></p>]]></content:encoded>
			
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			</item>
                
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                        <guid isPermaLink="false">news-149283</guid>
                        <pubDate>Tue, 30 Jul 2024 12:22:50 +0200</pubDate>
                        <title>Penny Market, USB: quando la democrazia sindacale vale meno di un penny!</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/penny-market-usb-quando-la-democrazia-sindacale-vale-meno-di-un-penny-1227-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Quando i lavoratori e le lavoratrici lasciano che siano i “soliti sindacati” a trattare le condizioni materiali di lavoro, quando quei sindacati si arrogano una “presunta maggiore rappresentatività” cercando di imbavagliare le voci fuori dal coro dei non firmatari di CCNL sebbene questi ultimi godano di maggiore riconoscimento da parte dei lavoratori: capitano cose come quelle accadute di recente in Penny Market.</p>
<p>Nonostante i quasi 5000 lavoratori attualmente impiegati negli oltre 450 punti vendita Penny Market, è accaduto che nel 2021 (e molti dipendenti ne vengono informati solo ora) i sindacati confederali firmano all’insaputa di migliaia di lavoratori un accordo per cui si autorizza l’istallazione e attivazione di dispositivi video all’interno e all’esterno dei punti vendita.</p>
<p>Pochi giorni fa, ma distanza di tre anni dalla sottoscrizione di quell’accordo, si cominciano ad istallare le videocamere in alcuni negozi del Piemonte, che scoprono solo in questi giorni di un accordo sottoscritto da sindacati a cui NON hanno conferito mandato. Questi lavoratori e lavoratrici non hanno avuto altra scelta che prendere atto di questo accordo tramite un’informativa tardiva passata dall’azienda e divulgata, paradossalmente, solo in un momento successivo dai sindacati coinvolti (oltretutto in riunioni svolte al di fuori dell’orario lavorativo nonostante le loro agibilità sindacali).</p>
<p>Sebbene al momento non abbiamo elementi per dubitare del rispetto di quanto previsto dallo Statuto dei Lavoratori in merito alla “tutela del personale dipendente e del patrimonio aziendale” e dell’uso appropriato dei sistemi di videosorveglianza, <u>non possiamo non denunciare quanto scorretto sia stato il trattamento riservato a questi lavoratori e lavoratrici.</u><br /> <br /> <strong>Vi incontrate, vi accordate, firmate..</strong><br /> <strong>Ma i lavoratori quando li informate?</strong><br /> <br /> Accade troppo spesso che quei sindacati, dopo aver ristretto e limitato gli spazi di democrazia sindacale, poi siglino accordi e contratti non discussi con i lavoratori e le lavoratrici coinvolti.<br /> <br /> <strong>È ora di dire basta, e riprenderci il diritto di scegliere liberamente da chi farci rappresentare!</strong><br /> <br /> Invitiamo tutti i lavoratori a prendere contatto con USB per qualunque irregolarità, o presunta tale, per discuterla e trattarla insieme.<br /> &nbsp;</p>
<p><strong>USB Lavoro Privato – Federazione di Roma</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 15 Jul 2024 12:52:58 +0200</pubDate>
                        <title>USB interviene nuovamente a tutela della salute e sicurezza dei dipendenti Ales del parco archeologico del Colosseo</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/usb-interviene-nuovamente-a-tutela-della-salute-e-sicurezza-dei-dipendenti-ales-del-parco-archeologico-del-colosseo-1257.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ci troviamo di nuovo, nostro malgrado, a riportare la scarsa considerazione che le istituzioni del sistema Ministero della Cultura riservano ai lavoratori e alle lavoratrici dei tanto decantati &quot;luoghi della bellezza&quot; italiani.&nbsp;</p>
<p>Già l'anno scorso la nostra O.S. era intervenuta più volte per chiedere al Parco archeologico del Colosseo e ad Ales S.p.A. delle soluzioni adeguate per spogliatoi e luoghi di ristoro da fornire al personale della società in-house che lavora in questo importante sito. A causa di lavori di ristrutturazione di alcuni spazi e dell'aumento delle maestranze la situazione appariva alquanto precaria. Fra le soluzioni proposte anche quella di un container da installare in una zona, già individuata a luglio 2023 alle pendici del Palatino, per la quale dovevano però essere fatti lavori di allaccio a fognatura e acqua corrente. Nei mesi successivi alla data di cui sopra, siamo tornati a chiedere aggiornamenti alle parti interessate senza constatare avanzamenti dei lavori o avere significativi aggiornamenti riguardo un cronoprogramma degli interventi. Solo a fine aprile 2024 i dipendenti Ales hanno finalmente ricevuto in uso la struttura, con l'amara sorpresa che i previsti allacci non erano ancora stati eseguiti e bisognava servirsi &quot;provvisoriamente&quot; di WC chimici. La situazione, nonostante le nostre diverse segnalazioni e solleciti ad intervenire alle parti responsabili, si protrae da più di due mesi. A questa precarietà si è poi aggiunta quella patita dai lavoratori Ales presso l'Anfiteatro Flavio, ai quali a metà giugno 2024 è stato dato in uso un nuovo container per la refezione privo di qualsiasi sistema di climatizzazione. Tutto questo a fronte delle torride temperature estive e delle previste ondate di calore di questa stagione, condizioni inadeguate che impediscono il recupero psico-fisico di lavoratori e lavoratrici e hanno generato una comprensibile esasperazione degli stessi.</p>
<p>USB di fronte alla mancanza di passi avanti e nel perdurare di queste situazioni ha ritenuto di segnalare le criticità agli enti preposti al controllo, Asl e Itl.</p>
<p>Solo in questi ultimi giorni abbiamo finalmente potuto apprezzare le iniziative intraprese dalle parti interessate al problema, per risolvere la situazione, a cominciare dall'installazione di un climatizzatore presso la struttura dell'Anfiteatro Flavio. Una nostra delegazione ha anche avuto un incontro con Ales S.p.A. giovedì 11 luglio c.a. nel quale ha ribadito la primaria e fondamentale importanza che hanno la Salute e la Sicurezza dei lavoratori. Durante la stessa riunione ha presentato delle proposte per il miglioramento del servizio nel sito interessato e ha avuto notizie che i lavori di allaccio per il container del Palatino dovrebbero finalmente cominciare lunedì 15 luglio p.v.</p>
<p>USB continuerà a vigilare sulla situazione, ribadendo la nostra continua disponibilità a dialogare e collaborare con tutti per il benessere di lavoratori e lavoratrici (che deve rimanere una priorità) e per il miglioramento del servizio reso all’utenza.</p>
<p>Rivendichiamo con orgoglio e determinazione i risultati raggiunti: USB sempre dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori!</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 03 Jul 2024 16:27:12 +0200</pubDate>
                        <title> I lavoratori dell&#039;igiene ambientale di Santa Marinella costretti di nuovo a scioperare? Nuove giornate il 12 e 13 luglio se Gesam non apre alle nostre richieste</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/i-lavoratori-delligiene-ambientale-di-santa-marinella-costretti-di-nuovo-a-scioperare-nuove-giornate-il-12-e-13-luglio-se-gesam-non-apre-alle-nostre-richieste-1629.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il primo luglio u.s., il 99% dei lavoratori GESAM, azienda che ha l'appalto del servizio di igiene ambientale del comune di Santa Marinella, ha aderito allo sciopero indetto da USB per protestare contro le condizioni di lavoro veramente inaccettabili.</p>
<p>Il Sindaco Tidei, il giorno successivo, ha attaccato questa iniziativa di mobilitazione con&nbsp;&nbsp; argomentazione assolutamente pretestuose senza fare menzione di tutto quanto è successo prima che si arrivasse allo sciopero del 1 luglio.</p>
<p>USB già alcune settimane prima aveva effettuato, così come previsto dalla legge, le procedure di conciliazione obbligatorie presso la stessa Gesam, che hanno dato esito negativo.</p>
<p>Ha poi chiesto e ottenuto un primo incontro con l'amministrazione comunale e con il sindaco, che si è tenuto il 25 giugno e al quale Gesam non era presente: in quella sede i rappresentanti del Comune hanno espresso condivisione per le richieste di parte sindacale, manifestando l'intenzione di contattare la Gesam al fine di risolvere la vertenza.</p>
<p>Due giorni dopo, esattamente il 28 Giugno, in un nuovo incontro al Comune al fine di scongiurare lo sciopero, abbiamo sottoscritto un verbale – da sottoporre ad accettazione all'azienda – insieme al Direttore Esecutivo del Contratto (DEC) nominato dall'amministrazione comunale dottor Leonardo Rotondi, il quale si era detto fiducioso della possibile accoglienza delle richieste parte della società Gesam.</p>
<p>A seguito però del rifiuto dell'azienda di sottoscrivere il verbale, ai lavoratori non è rimasto altro che ricorrere allo sciopero.</p>
<p>Per questo rigettiamo le accuse espresse dal sindaco: lui conosce benissimo le nostre richieste ed è al corrente dei nostri tentativi di evitare disagi alla cittadinanza di Santa Marinella.</p>
<p>Stante la posizione di chiusura alle rivendicazioni dei lavoratori da parte della Gesam siamo quindi costretti a ricorrere ad altre 2 giornate di sciopero per il 12 e 13 luglio, augurandoci che nel frattempo l’azienda si degni di aprire un dialogo con questa organizzazione sindacale per la risoluzione dei problemi oggetto della vertenza. Tra questi ultimi evidenziamo i carichi particolarmente gravosi nel periodo estivo, le condizioni di degrado dell'isola ecologica e area parcheggio mezzi; spogliatoi e servizi igienici.</p>
<p>Vogliamo rassicurare il sindaco e i cittadini di Santa Marinella che non vi è alcuna volontà da parte della scrivente Organizzazione Sindacale di creare problemi all'amministrazione comunale e ai cittadini, auspicando che la Gesam riveda le proprie posizioni accogliendo le istanze dei lavoratori mettendo fine alla vertenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Roma 3 Luglio 2024</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>USB Lavoro Privato</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 02 Jul 2024 13:05:24 +0200</pubDate>
                        <title>Inps sfratta anziana con parkinson: minacce contro gli attivisti che solidarizzano! 3 luglio picchetto anti-sfratto di Asia e il Movimento per il Diritto all&#039;Abitare </title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/inps-sfratta-anziana-con-parkinson-minacce-contro-gli-attivisti-che-solidarizzano-1309-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Nuovo pericolo sfratto, stavola a via Calpurnio Fiamma 148 (Cinecittà-Don Bosco). Asia e il Movimento per il Diritto all&#039;Abitare convocano un picchetto anti-sfratto alle 08:00 di domani 3 Luglio per impedire che un&#039;anziana malata venga buttata in mezzo alla strada.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo 3 Luglio, l’Ufficiale Giudiziario busserà ancora una volta alla porta di un’anziana signora, una pensionata affetta dal morbo di Parkinson che sarà costretta, senza alternative, a rilasciare l’immobile dove vive da anni, di proprietà dell’Inps.</p>
<p>L’ufficiale Giudiziario con l’ausilio della forza pubblica ed il sostegno determinato dell’avvocato dell’Inps, vuole eseguire lo sfratto con il rilascio forzoso dell’immobile per una morosità incolpevole che l’Istituto di Previdenza Sociale vanta dalla signora, colpevole di&nbsp; percepire una pensione minima di 500 euro con la quale dovrebbe far fronte al pagamento di una indennità di occupazione di 650 euro.</p>
<p>Il 14 Maggio scorso, grazie alla mobilitazione di ASIA-USB, del Movimento per il diritto all'abitare ed alla collaborazione del Municipio VII che ha interagito con la Prefettura di Roma, è stato concesso il rinvio al 3 Luglio, giorno in cui inderogabilmente l’Ente Previdenziale intende riprendere il possesso dell’immobile, come preannunciato dalla stessa ufficiale giudiziario. Gli attivisti e gli altri inquilini Inps che hanno fino ad oggi solidarizzato con la signora anziana e malata sono stati avvisati che se si oppongono allo sfratto rischiano una denuncia, questo avvertimento è in pratica un anticipo di quello che succederà normalmente dopo l’approvazione in parlamento del decreto sicurezza proposto dai ministri Nordio, Piantedosi e Salvini che vuole criminalizzare chiunque si schieri in solidarietà a fianco di chi è sotto sfratto.</p>
<p>Asia-Usb e il Movimento per il Diritto all’Abitare non accetteranno passivamente queste minacce, daranno il loro sostegno totale a questa donna denunciando ancora una volta il comportamento dell’Inps (ente per l’assistenza sociale) che invece di tutelare le persone con fragilità, sta contribuendo alla guerra contro i più poveri in linea con il governo Meloni e sta alimentando l’emergenza abitativa a Roma, ignorando il Piano casa di Roma Capitale che interviene proprio a tutela delle situazioni di precarietà abitativa causata dai processi di valorizzazione degli enti previdenziali.</p>
<p>Invitiamo le persone solidali a partecipare mercoledì 3 luglio dalle ore 8,00 al picchetto che si terrà in Via Calpurnio Fiamma 148 a Cinecittà.</p>
<p><strong>ASIA-USB<br /> Movimento per il Diritto all'Abitare</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 01 Jul 2024 15:47:55 +0200</pubDate>
                        <title>Sciopero Gesam Santa Marinella pienamente riuscito, ma l’azienda non ascolta le richieste dei lavoratori: nuovo sciopero entro metà Luglio</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/sciopero-gesam-santa-marinella-pienamente-riuscito-ma-lazienda-non-ascolta-le-richieste-dei-lavoratori-nuovo-sciopero-entro-meta-luglio-1555.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>È pienamente riuscito lo sciopero indetto da USB dei lavoratori Gesam, addetti all’Igiene Ambientale nel comune di Santa Marinellla, città metropolitana di Roma Capitale. Alla mobilitazione ha partecipato, infatti, la quasi totalità dei lavoratori dell’ azienda; ma quest’ultima, purtroppo, ha deciso di non ascoltare le nostre richieste.</p>
<p>Noi di USB e gli operatori dell’Igiene Ambientale di Santa Marinella, quindi, ci troviamo costretti ad indire una nuova giornata di mobilitazione e sciopero, entro metà luglio: continueremo finché l’azienda non accetterà le legittime richieste dei lavoratori.</p>
<p>USB Roma Capitale – Igiene Ambientale</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 01 Jul 2024 10:01:17 +0200</pubDate>
                        <title>Roma ostaggio degli enti previdenziali: caro affitti, dismissioni e sfratti. Picchetto anti-sfratto di Asia- USB lunedì 2 luglio</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/roma-ostaggio-degli-enti-previdenziali-caro-affitti-dismissioni-e-sfratti-1005-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Martedì 2 luglio saremo nuovamente mobilitati a sostegno di una donna sola in via Andrea Mantegna 18 per difenderla dallo sfratto per morosità incolpevole. Francesca, inquilina da molti anni della Cassa Forense, la quale cassa ha conferito il patrimonio&nbsp; alla SGR “Fabrica Immobiliare SpA” (società di gestione del Fondo Cicerone), nel 2019 ha perso il lavoro, licenziata da una soc, assicuratrice, ma nonostante la perdita dello stipendio ha continuato a pagare regolarmente il canone (989,00 euro al mese) fino a febbraio 2023 dilapidando l’intero TFR ricevuto di diritto dopo anni di lavoro.</p>
<p>Per sfrattarla è stata concessa la forza pubblica, nonostante&nbsp; per lei non ci sono soluzioni abitative alternative: questo mentre nello stesso caseggiato vi sono decine di alloggi tenuti vuoti.</p>
<p>Ma ancora più grave è il fatto che&nbsp; la società che gestisce gli alloggi, tramite il suo legale, si è rifiutata di accettare la morosità incolpevole, strumento (l’unico) messo a disposizione dal Comune per sanare parte del debito.</p>
<p>Questa vicenda ripropone in modo drammatico il ruolo degli enti previdenziali che da anni, grazie ai loro processi di valorizzazione del patrimonio abitativo, stanno alimentando l’emergenza abitativa nella nostra città agendo come normali società immobiliari che puntano alla speculazione.</p>
<p>Tutti questi enti, che hanno costituito il patrimonio abitativo nei decenni passati per svolgere un ruolo di calmierazione del mercato della casa, mentre procedono agli sfratti degli inquilini più deboli, mantengono centinaia e centinaia di alloggi vuoti dando uno schiaffo alla città, dove è impossibile trovare alloggi in affitto e dove fioriscono B&amp;B e affitti brevi.<br /> <strong>Per sostenere Francesca e per richiedere il blocco degli sfratti, a partire da quelli degli enti previdenziali, indiciamo il picchetto per martedì 2 luglio dalle ore 8,00 in via Mantegna 18.</strong></p>
<p><strong>Asia-Usb<br /> Movimento per il Diritto all’Abitare</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sat, 29 Jun 2024 11:24:32 +0200</pubDate>
                        <title>USB arriva in Rai: volantinaggio e sensibilizzazione di fronte al centro di produzione di Via Teulada</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/usb-arriva-in-rai-volantinaggio-e-sensibilizzazione-di-fronte-al-centro-di-produzione-di-via-teulada-1125.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Sta nascendo in queste settimane la struttura dell’Unione sindacale di Base in Rai Spa, nella giornata di venerdì 28 giugno, infatti, una delegazione dei nostri nuovi iscritti e della federazione romana USB ha organizzato una prima iniziativa di volantinaggio e sensibilizzazione di fronte al centro di produzione TV di Via Teulada.</p>
<p>La nostra organizzazione sindacale vuole dare voce a tutte quelle lavoratrici e i lavoratori che non si sentono rappresentati: vogliamo organizzarci per ottenere maggiori tutele sul lavoro e difendere i nostri diritti, mettendo al centro della nostra attività chi lavora nel Servizio Pubblico di trasmissione radiotelevisiva nazionale, a partire da un maggior coinvolgimento nelle decisioni aziendali.</p>
<p><strong>Unione Sindacale di Base - Roma</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 24 Jun 2024 17:22:11 +0200</pubDate>
                        <title>Asp-asili nidi comunali di Ciampino: di male in peggio a meno di un mese dell’accordo aziendale, carenze di personale e pressapochismo la fanno da padrone!</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/asp-asili-nidi-comunali-di-ciampino-di-male-in-peggio-a-meno-di-un-mese-dellaccordo-aziendale-sulla-solidarieta-per-i-lavoratori-e-la-razionalizzazione-dei-costi-di-spesa-carenze-di-personale-e-pressapochismo-la-fanno-da-padrone-1728-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Di certo la maggioranza delle lavoratrici dei nidi comunali Girasole ed Axel, insieme a lavoratori e lavoratrici dei settori pulimento e mense scolastiche organizzate con l’USB, non raccontavano fesserie in occasione dell’ultimo partecipato presidio di protesta del 4 aprile scorso sotto i palazzi del Comune e della Municipalizzata ASP nel mezzo della tempesta in cui si è ritrovata l’Azienda, di fatto una crisi economica mai sanata, e il nuovo Amministratore &nbsp;incaricato da ultimo dall’Amministrazione comunale: il prezzo di una crisi generata da decenni di malgoverno non può e non deve essere fatta pagare alle famiglie e a lavoratori e lavoratrici &nbsp;che faticano a tirare avanti a causa di stipendi al limite della povertà pur garantendo con enormi sacrifici tutti i servizi pubblici essenziali alla cittadinanza, ma dai diretti responsabili tra le fila del governo politico e manageriale. La soluzione può essere solo una: internalizzazione di tutti i servizi essenziali!</p>
<p>Ad oggi non soltanto si è ripetuta la vergognosa applicazione della riduzione oraria per i prossimi 24 mesi&nbsp; a parità di lavoro per una cinquantina di lavoratori assistiti dalle OOSS firmatarie dell’ accordo sulla solidarietà, che USB ha immediatamente respinto al mittente con l’apertura dello stato di agitazione e salvaguardando i settori in cui è presente e da cui ha ricevuto mandato, ma sono state messe in campo una serie di azioni “ correttive” in nome della razionalizzazione dei costi di cui da subito avevamo annunciato le pessime conseguenze che avrebbero comportato nella gestione dei servizi, in particolar modo per quello degli asili nido comunali, andando a determinare il mancato rispetto della normativa regionale sui rapporti di legge tra personale educativo e numero dei bambini, posta a salvaguardia non solo di un offerta pubblica di qualità ma anche del benessere e della sicurezza di tutti.</p>
<p>Sono anni che L’Unione Sindacale di Base denuncia la carenza strutturale del personale ausiliario e di supporto alle educatrici, Comune ed Azienda non hanno mosso un dito sinora e nonostante il personale del settore mense scolastiche di pari profilo sia in sospensione e chieda di poter lavorare anche nei mesi estivi rimanendo inascoltato, ad oggi ad essere a rischio costante e quotidiano sono anche i rapporti di legge del personale educativo, a causa dei “tagli” al personale supplente in organico che avrebbe dovuto terminare l’anno educativo da contratto sino alla fine del mese di luglio e invece è stato fermato a casa al fine di smaltire le centinaia di ore di lavoro supplementare che è stato necessario che svolgesse durante l anno, affinchè l’ASP non sia costretta a retribuirlo: una scelta aziendale irricevibile quella di fare da qui ai prossimi 24 mesi la conta giornaliera dei soli bambini presenti, piuttosto che sul totale degli iscritti, che va nella direzione opposta e contraria ad ogni principio di legge e di buon senso. Questo si traduce nel concreto nel ricorrere giornalmente ad eventuali coperture solo dopo che si siano verificati dei fuori rapporti e in attesa che dalle chiamate estemporanee del personale supplente non trascorra troppo tempo, tempo durante il quale non viene di fatto assicurata la necessaria presenza numerica del personale educativo.</p>
<p>&nbsp;Sono numerose le segnalazioni di fuori rapporto inviate alla dirigenza quotidianamente da un paio di settimane e fino ad oggi dal personale educativo degli asili nido, costretto molto spesso a girare da una sezione all’ altra per tappare i buchi qua e là e mandando a farsi fottere ogni principio normativo e pedagogico relativo alla stabilità dei gruppi dei bambini, del loro ambiente e delle rispettive figure di riferimento.</p>
<p>Un amministrazione Comunale che fa orecchie da mercante e così poco attenta ad assicurarsi del buon funzionamento dei suoi due storici asili nido che garantiscono da decenni un servizio primario a tutta la comunità ciampinese, a garantire gli investimenti necessari affinchè si facciano le dovute assunzioni e siano riconosciuti salari giusti e dignitosi a tutto il personale educativo, ha ben poco di cui gongolarsi negli annunci auto celebrativi per l’apertura del polo dell infanzia di prossima inaugurazione presso la scuola Collodi: solo qualche giorno fa presso il nIdo Axel, dirimpettaio del futuro polo,&nbsp; si è verificato un fatto molto grave , ovvero il servizio non ha potuto garantire l’orario di apertura a causa dell’ assenza del personale ausiliario che non è stato debitamente sostituito e le famiglie hanno dovuto attendere oltre mezz ora fuori dalla porta prima che venisse tamponata la situazione.</p>
<p>&nbsp;Se non ci saranno interventi immediati da parte dell Amministrazione Comunale affinchè Asp faccia un passo indietro riguardo questa ultima scellerata scelta e soprattutto garantendo una copertura dei costi del servizio adeguata , USB metterà in campo tutte le azioni sindacali necessarie a tutela di tutte le lavoratrici e dei bambini e le bambine delle centinaia di famiglie ciampinesi che fruiscono dei servizi : NON SI GIOCA SULLA PELLE DEI BAMBINI E DI CHI LAVORA!</p>
<p><strong>USB Federazione di Roma</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 19 Jun 2024 14:22:13 +0200</pubDate>
                        <title>USB Ama: democrazia negata, vogliono i lavoratori al guinzaglio</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/usb-ama-democrazia-negata-vogliono-i-lavoratori-al-guinzaglio-1451.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Firmano contratti e accordi interconfederali per compiacere le associazioni datoriali e assicurarsi “un posto a tavola”, ma quando si devono tutelare i diritti dei lavoratori, sono i primi a non rispettarli.</p>
<p>Nel settore d’Igiene Ambientale hanno calpestato di fatto il diritto dei lavoratori a scegliere liberamente la propria rappresentanza, rinviando per 3 anni e mezzo le elezioni RSU e firmando accordi aziendali senza nessuna consultazione nei posti di lavoro.</p>
<p>In seguito alle iniziative sindacali e alla diffida legale avviate da USB, le stesse associazioni padronali hanno dovuto richiamare Cgil, Cisl, Uil e Fiadel, al rispetto delle regole contrattuali, e finalmente dopo tentennamenti e indizioni ingannevoli, hanno dovuto fissare la data delle elezioni Rsu al 3 e 4 dicembre 2024.</p>
<p><strong>Ma l’indecenza non conosce limiti e a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina……</strong></p>
<p>Alla luce di quanto finora avvenuto, dovremmo quantomeno aspettarci un clima rispettoso delle regole contrattuali fino a questo momento disattese, favorendo lo svolgimento di libere elezioni per la scelta della rappresentanza aziendale, ed invece in Ama girano messaggi e pizzini intimidatori, naturalmente non firmati, che “sconsigliano di apporre nome e cognome” alla sottoscrizione delle Organizzazioni Sindacali non firmatarie che devono raccogliere il 5% di firme per partecipare alle elezioni.</p>
<p><strong>Le organizzazioni sindacali dovrebbero promuovere la democrazia sindacale e respingere ogni tentativo di intimidazione e ricatto nei posti di lavoro.</strong></p>
<p><strong>USB ha sempre agito nella trasparenza e nel rispetto delle pari opportunità a tutela dei diritti di tutti i lavoratori.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>USB Ama Roma</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 14 Jun 2024 14:12:43 +0200</pubDate>
                        <title>Accordo Atac, USB: no ad una classe di lavoratori frammentata, uguaglianza e parità di diritti per tutti!</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/accordo-atac-usb-no-ad-una-classe-di-lavoratori-frammentata-uguaglianza-e-parita-di-diritti-per-tutti-i-lavoratori-1423-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Alla luce dell’incontro tenutosi in Atac S.p.A. è necessario fare chiarezza su alcuni punti critici inerenti all’accordo proposto dall’azienda e sottoscritto da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e UGL fna.</p>
<p>-<em>L’accordo prevede un periodo di sperimentazione su due impianti in ATAC per essere poi esteso ovunque. La rimodulazione comporta turni ordinari spezzati, che verranno coperti da personale neoassunto, indennizzati con 25 euro cadauno per circa 6 volte al mese-</em>.</p>
<p>Ora, sebbene sia apprezzabile l’intento da parte di Atac nel fissare la rimodulazione dei carichi di lavoro, prevedendo turni di servizio con durata min. 5.00 h e max. 6.20, quello che proprio non condividiamo è il criterio con cui la Società ed i sindacati confederali compresa la succitata UGL, intendono attuare tale sperimentazione.</p>
<p>Ancora una volta gli ultimi arrivati devono pagare sulla propria pelle i disagi di condizioni di lavoro sempre più precarie.</p>
<p>Non bastano i salari bassi, non basta lavorare in condizioni di poca sicurezza, adesso devono anche sopportare il peso di affrontare dei turni spezzati, per un misero compenso.</p>
<p>Questo significa approfittare di lavoratori che, essendo neoassunti, non sono nella posizione di rifiutare condizioni di lavoro inique ed indegne.</p>
<p>Questo significa calpestare la dignità di lavoratori che svolgono il proprio lavoro con serietà e professionalità.</p>
<p>Significa voler creare una spaccatura tra “I vecchi” e “i nuovi”, alimentando una guerra tra colleghi che le OO.SS. dovrebbero cercare di evitare perché il loro scopo dovrebbe essere (e il condizionale è d’obbligo) quello di garantire e tutelare i diritti di tutti.</p>
<p>USB ed ORSA non si prestano a firmare un “accordo-supposta” per i giovani assunti.</p>
<p>Quello che chiediamo in un accordo sono migliori condizioni di lavoro e soprattutto uguaglianza e parità di diritti per tutti i lavoratori.</p>
<p>Non ci presteremo mai a creare una classe di lavoratori frammentata.</p>
<p>La vera forza è nell’unione ed è solo con l’unione che si vincono le lotte.</p>
<p><strong>Unione Sindacale di Base – Trasporto Pubblico Locale</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 13 Jun 2024 15:57:24 +0200</pubDate>
                        <title>Nova Euronics: un sistema di scatole cinesi che fagocita i lavoratori. USB: pretendiamo tutele occupazionali e assunzione di responsabilità</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/nova-euronics-un-sistema-di-scatole-cinesi-che-fagocita-i-lavoratori-usb-pretendiamo-tutele-occupazionali-e-assunzione-di-responsabilita-2602-2.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Dietro l’insegna EURONICS si nasconde un microcosmo di società a responsabilità limitata e per azioni che stanno rendendo sistemico e funzionale ai loro profitti il continuo impiego di tutti gli strumenti atti a svuotare di tutele i contratti dei dipendenti rendendoli di fatto ogni giorno più precari.</p>
<p>In particolare, la NOVA SPA ha prima abbassato il costo del lavoro applicando il CCNL Cisal e poi ha spacchettato e ceduto parti della società. Il marchio EURONICS sembra indenne e, entrando nella maggior parte dei negozi a loro marchio nella capitale, non vediamo “ancora” segni evidenti di questi tagli.</p>
<p>Eppure, i lavoratori e le lavoratrici hanno avuto una riduzione sostanziale del loro stipendio con l’applicazione del CCNL CISAL a causa del quale -tra le altre cose- hanno perso la quattordicesima e si sono visti abbassare la paga base e alcune voci della retribuzione e delle maggiorazioni. Ma soprattutto, questi lavoratori si trovano a fronteggiare un continuo stato di crisi -anche quando non dichiarato- e il rischio sempre più concreto di perdita occupazionale.</p>
<p>Una di queste scatole cinesi, la NOVA CASALE SRL, sembra essere in un limbo e senza chiare prospettive, anche perché l’azienda rifiuta di confrontarsi con la parte sociale e nega qualsiasi risposta ai lavoratori e alle lavoratrici.</p>
<p>Per queste ragioni i dipendenti della Nova Casale SRL hanno deciso costituire una struttura USB per sollecitare innanzitutto un confronto con l’azienda.</p>
<p>Come USB condanniamo fermamente questo sistema di fare impresa senza trasparenza e sulla pelle dei lavoratori e siamo pronti a denunciarlo in ogni sede, ivi comprese quelle istituzionali. Ma riteniamo anche fondamentale che la società EURONICS assuma una responsabilità cruciale in questa vicenda dove il marchio sembra legarsi al destino incerto e precario di questi lavoratori.</p>
<p><br /> <strong>CON USB PER RIBADIRE CHE SIAMO LAVORATORI EURONICS </strong></p>
<p><strong>E NON FIGLI DI UN DIO MINORE!</strong></p>
<p><strong>USB Lavoro Privato</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 12 Jun 2024 11:05:15 +0200</pubDate>
                        <title>Liberiamo i nostri luoghi di lavoro da molestie, violenza e discriminazioni di genere</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/liberiamo-i-nostri-luoghi-di-lavoro-da-molestie-violenza-e-discriminazioni-di-genere-1115.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Molestie, violenze e discriminazioni di genere e sessuali nei luoghi di lavoro stanno assumendo dimensioni preoccupanti.</p>
<p>Che assumano la forma delle molestie vere e proprie, della violenza economica o psicologica, del mobbing o dello stalking fino alle discriminazioni dei ruoli ricoperti all'interno dei luoghi di lavoro, la maggior parte delle lavoratrici ha sperimentato nella sua vita una qualche forma di violenza.</p>
<p>Un fenomeno trasversale a tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato, che si manifesta con maggiore virulenza laddove le lavoratrici sono più ricattabili da condizioni di lavoro al limite della sopravvivenza o dalla precarietà.</p>
<p>Ancora oggi ci accorgiamo che le lavoratrici e i lavoratori non trovano i giusti strumenti per affrontare le discriminazioni e le molestie e il clima che le accompagna; ancora oggi per uscire da queste situazioni le lavoratrici sono costrette a chiedere spostamenti di sede di lavoro, riduzioni di orario o dare le dimissioni.</p>
<p>Il fenomeno dell'abbandono del lavoro è costantemente in crescita e fotografa una situazione difficile per le lavoratrici, mostrandoci quanto la violenza di genere sia strutturale e invadente ogni ambito della vita.</p>
<p>Come confederazione USB, in collaborazione con Rete Iside Onlus, abbiamo deciso di dare voce a tutte queste donne attraverso uno sportello dedicato in cui poter denunciare, in totale sicurezza, ogni forma di molestia, violenza e discriminazione nei luoghi di lavoro e per affrontare il problema sotto tutti i profili e con tutti gli strumenti a nostra disposizione.</p>
<p>Allo sportello sarà dedicata&nbsp;<strong>l'avvocata Chiara Colasurdo</strong>&nbsp;da sempre impegnata al fianco delle donne e delle lavoratrici contro ogni forma di discriminazione e violenza,&nbsp;<strong>insieme alle delegate e ai delegati USB.</strong></p>
<p><strong>Per richiedere un appuntamento</strong>:</p>
<p>telefonare il mercoledì e il venerdì dalle 14 alle 18 alla sede USB di Roma 06762821</p>
<p><strong>Sportello ogni ultimo mercoledì del mese dalle 16,30 alle 19,00</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Unione Sindacale di Base</strong></p>
<p><strong>Rete Iside Onlus</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sun, 09 Jun 2024 11:45:43 +0200</pubDate>
                        <title>USB Ama: al via la raccolta firme nonostante i tentativi di boicottaggio</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/usb-ama-al-via-la-raccolta-firme-nonostante-i-tentativi-di-boicottaggio-1148.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni c'è brusio in AMA, nei corridoi e nelle varie chat stanno circolando rigide indicazioni mascherate da “cortesi inviti” a boicottare le raccolte firme per la partecipazione alle elezioni RSU e RLSSA dei sindacati non stipulanti il CCNL.</p>
<p>Come USB riteniamo meschino questo ennesimo attacco alla democrazia e alla rappresentanza in AMA e ovviamente respingiamo l'arroganza di chi pensa di avere il potere e il diritto di comandare a bacchetta i lavoratori come fossero burattini!</p>
<p>Ma, soprattutto <strong>nel pieno rispetto della libera scelta</strong> dei nostri colleghi -lavoratori e lavoratrici come noi- andremo avanti con ancora maggiore determinazione e faremo quanto in nostro potere affinché si ripristini in Azienda un clima inclusivo e trasparente.</p>
<p>In questi anni abbiamo pagato tutti il prezzo conseguente al restringimento della rappresentanza in Azienda.</p>
<p>E la musica è sempre la stessa se sono sempre i soliti galli a cantare, suonata nei piani alti dell'azienda, lontano dai posti di lavoro e soprattutto lontano dalle istanze dei lavoratori.</p>
<p>Non a caso, da quando ci è stato negato di scegliere, la musica è addirittura peggiorata!</p>
<p>Tutte e tutti i nostri colleghi sono invitati a difendere la democrazia nei nostri luoghi di lavoro e&nbsp; sottoscrivere le raccolte firme: per far sì che siano le urne elettorali a decidere!</p>
<p><strong>USB Ama Roma</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 23 May 2024 16:41:47 +0200</pubDate>
                        <title>Roma: inaugurato lo sportello Rete Iside e USB contro discriminazioni, molestie e violenza di genere nei luoghi di lavoro</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/roma-inaugurato-lo-sportello-rete-iside-e-usb-contro-discriminazioni-molestie-e-violenza-di-genere-nei-luoghi-di-lavoro-1644-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Con una sala gremita di delegate e delegati e con la presenza della Consigliera di parità della Città Metropolitana di Roma, Avvocata Gianna Baldoni, nella giornata di&nbsp;ieri&nbsp;è stato inaugurato lo sportello contro discriminazioni, molestie e violenza di genere nei luoghi di lavoro nella sede romana di USB.<br /> Un’iniziativa importante per la nostra organizzazione che si distingue dagli altri sindacati per essere la prima a dedicare uno spazio specifico per tematiche complesse e purtroppo sempre più frequenti all’interno dei luoghi di lavoro senza alcuna distinzione tra pubblico e privato.<br /> USB è il primo sindacato a mettere a disposizione di lavoratrici e lavoratori uno strumento così importante.</p>
<p><br /> Lo sportello riceverà ogni ultimo mercoledì del mese su appuntamento a partire dal&nbsp;29/05/2024.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 13 May 2024 11:11:18 +0200</pubDate>
                        <title>Fuori Daniele Pace da AMA: USB aveva già chiesto la sua sospensione, nessun silenzio contro le molestie</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/fuori-daniele-pace-da-ama-usb-aveva-gia-chiesto-la-sua-sospensione-1112.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ci voleva la richiesta di rinvio a giudizio per la denuncia di violenza e molestie sessuali da parte di una lavoratrice per smuovere il sindaco Gualtieri a chiedere a Daniele Pace, presidente AMA e oggetto della denuncia, di farsi da parte.</p>
<p>Nonostante le nostre richieste era calato un silenzio assordante sia in AMA che in Campidoglio, con qualche eccezione tra i banchi dell'opposizione; così, lo scorso 7 marzo, assieme ad altre lavoratrici e lavoratori AMA, abbiamo effettuato un blitz al Campidoglio interrompendo una seduta del Consiglio Comunale per chiedere al sindaco la sospensione di Pace: questo affinché gli accertamenti giudiziari si svolgessero senza condizionamenti e per restituire serenità e dignità alla lavoratrice, costretta da mesi ad allontanarsi dal luogo di lavoro.</p>
<p>Oggi Gualtieri chiede a Pace di Farsi da parte, ma lo lascia nel CDA di AMA.</p>
<p>Ora il sindaco sospenda per qualche minuto i suoi stucchevoli spot su Tik Tok, dove tutti i giorni racconta le meraviglie della sua Giunta: è il momento di trarre le necessarie conclusioni su questa vicenda, già denunciata dalla nostra organizzazione sindacale nei mesi scorsi.</p>
<p><strong>USB AMA Roma</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 08 May 2024 14:16:42 +0200</pubDate>
                        <title>Liberiamo i nostri luoghi di lavoro da molestie, violenza e discriminazioni di genere: 22 maggio presentazione e aperitivo in Via dell&#039;Aeroporto 129 alle 17,30 </title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/liberiamo-i-nostri-luoghi-di-lavoro-da-molestie-violenza-e-discriminazioni-contro-le-donne-e-di-genere-22-maggio-presentazione-e-aperitivo-in-via-dellaeroporto-129-alle-1730-1421.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Molestie, violenze e discriminazioni di genere e sessuali nei luoghi di lavoro stanno assumendo dimensioni preoccupanti.</p>
<p>Che assumano la forma delle molestie vere e proprie, della violenza economica o psicologica, del mobbing o dello stalking fino alle discriminazioni dei ruoli ricoperti all'interno dei luoghi di lavoro, la maggior parte delle lavoratrici ha sperimentato nella sua vita una qualche forma di violenza.</p>
<p>Un fenomeno trasversale a tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato, che si manifesta con maggiore virulenza laddove le lavoratrici sono più ricattabili da condizioni di lavoro al limite della sopravvivenza o dalla precarietà.</p>
<p>Ancora oggi ci accorgiamo che le lavoratrici e i lavoratori non trovano i giusti strumenti per affrontare le discriminazioni e le molestie e il clima che le accompagna; ancora oggi per uscire da queste situazioni le lavoratrici sono costrette a chiedere spostamenti di sede di lavoro, riduzioni di orario o dare le dimissioni.</p>
<p>Il fenomeno dell'abbandono del lavoro è costantemente in crescita e fotografa una situazione difficile per le lavoratrici, mostrandoci quanto la violenza di genere sia strutturale e invadente ogni ambito della vita.</p>
<p>Come confederazione USB, in collaborazione con Rete Iside Onlus, abbiamo deciso di dare voce a tutte queste donne attraverso uno sportello dedicato in cui poter denunciare, in totale sicurezza, ogni forma di molestia, violenza e discriminazione nei</p>
<p>luoghi di lavoro e per affrontare il problema sotto tutti i profili e con tutti gli strumenti a nostra disposizione.</p>
<p>Allo sportello sarà dedicata <strong>l'avvocata Chiara Colasurdo</strong> da sempre impegnata al fianco delle donne e delle lavoratrici contro ogni forma di discriminazione e violenza, <strong>insieme alle delegate e ai delegati USB.</strong></p>
<p><strong>Per richiedere un appuntamento</strong>:</p>
<p>telefonare il mercoledì e il venerdì dalle 14 alle 18 alla sede USB di Roma 06762821</p>
<p><strong>Sportello ogni ultimo mercoledì del mese dalle 16,30 alle 19,00</strong></p>
<p><strong>Mercoledì 22 maggio dalle 17,30 inaugureremo lo sportello in sede USB Via dell’Aeroporto 129 alle 17,30 con un aperitivo a cui siete tutt@ invitat@</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Unione Sindacale di Base</strong></p>
<p><strong>Rete Iside Onlus</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 24 Apr 2024 15:54:54 +0200</pubDate>
                        <title>Settore Educativo e Scolastico, USB: dopo l’emendamento serve il piano assunzionale, urge intervento di Roma Capitale!</title>
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		                        		https://roma.usb.it/leggi-notizia/settore-educativo-e-scolastico-usb-dopo-lemendamento-serve-il-piano-assunzionale-urge-intervento-di-roma-capitale-1601.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>L’emendamento del Ministro Zangrillo sul settore 0/6 ha messo in salvaguardia l’apertura e la conduzione a gestione diretta dei Nidi e Scuole dell’Infanzia di Roma Capitale a partire da settembre prossimo.</p>
<p>L’approvazione dell’emendamento ha trovato parere favorevole anche al Senato in data 23 aprile, certo è che non possiamo considerarlo la panacea di tutti i mali in quanto rimedio temporale nella gestione dei servizi.</p>
<p>L’Assessore al Personale e l’Assessora alla Scuola di Roma possono, sicuramente, tirare un sospiro di sollievo in quanto gli è stata concessa la possibilità di un tempo più fluido per mettere in sicurezza tutte quelle persone che, inserite nelle graduatorie uniche nidi e infanzia, hanno per anni permesso all’amministrazione non solo l’apertura ma anche la conduzione dei servizi all’infanzia.</p>
<p>Nel ringraziare sia l’intervento governativo sia l’interesse che gli assessori in questione hanno dimostrato nel far sì che il tutto venisse accolto e compiuto, ci auguriamo che venga avviata una <strong>tempestiva apertura di un tavolo di confronto in merito alla programmazione sulle stabilizzazioni.</strong></p>
<p>Siamo certi che Roma Capitale intenda dichiarare un’assunzione di responsabilità con l’apertura di un tavolo politico chiaro sul futuro del servizio coinvolgendo tutti coloro che ne fanno parte.</p>
<p>Nell’attesa che tutto ciò diventi realtà, ricordiamo alla politica capitolina che USB Settore Educativo e Scolastico sarà sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del settore a difesa dei loro diritti.</p>
<p><strong>Usb Roma Capitale</strong></p>
<p><strong>Settore Educativo e Scolastico</strong></p>]]></content:encoded>
			
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